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Le basi del Centering vanno cercate lontano, in un anelito di conoscenza antico quanto l’uomo, nella domanda esistenziale alla base della storia del pensiero umanistico: “chi sono io?”.
Il senso della nostra umanità, sospesa tra una natura tangibile e una intangibile, si trova in questa domanda che obbliga – almeno una volta nella vita – a mettersi in viaggio “oltre le colonne d’Ercole dell’abitudine e della convenzione” per scoprire quanto più vasto e sorprendente sia quel territorio spesso mai reclamato che si intravede quando ci si pone davvero la domanda… chi sono io? Centering raccoglie la sfida di questa ricerca e propone una mappa funzionale e un allenamento di base per cominciare questo viaggio, in gruppo o in uno spazio più raccolto, per poterlo poi continuare a piacimento anche da soli. Le basi moderne del Metodo Centering vanno cercate nella visione dell’uomo della Psicologia Umanistica, che grande fiducia attribuisce alle potenzialità autorealizzantesi dell’individuo e riconosce la fondamentale libertà, creatività e responsabilità insita nella natura umana. Con particolare attenzione alla Psicosintesi, con la sua visione ampia e dinamica della personalità e il suo focus sul baricentro interiore da rafforzare per poter osservare e poi agire consapevolmente; e all'Ecopsicologia, che offre una visione ad ampio respiro dell’essere umano come parte integrante del processo evolutivo della vita sulla Terra e considera la crescita personale come momento formativo necessario a recuperare la consapevolezza di un livello più alto della nostra identità, quella che il sociologo francese Edgar Morin chiama coscienza planetaria. Centering è un percorso di crescita personale che si propone di migliorare la qualità delle relazioni nel mondo partendo dalla qualità di relazioni che ognuno instaura con se stesso; è una preparazione alla cittadinanza consapevole del pieneta Terra. Marcella Danon
Centering su LifeGate |
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